Répression: ⚡️🇮🇹🚨La Digos de Turin a exécuté à l'aube les mesures de précautio...

Répression: ⚡️🇮🇹🚨La Digos de Turin a exécuté à l'aube les mesures de précautio...

⚡️🇮🇹🚨La Digos de Turin a exécuté à l'aube les mesures de précaution ordonnées par le GIP contre 16 personnes enquêtées pour la manifestation nationale du 31 janvier contre l'expulsion du centre social Askatasuna.

🔻 Les mesures consisteraient en deux arrestations en prison et sept arrestations domicilières selon le mouvement, ainsi que des interdictions de résidence à Turin et des obligations de signature quotidienne, même pour les personnes résidant dans d'autres villes.

🔻 Parmi les infractions reprochées se trouve également le tentative d'homicide, tandis que le mouvement dénonce la criminalisation de quelques-uns pour un cortège de plus de 50 000 personnes et annonce une campagne pour les frais juridiques.

Fonti

  1. Carcere e domiciliari per la manifestazione del 31 gennaio a Torino Questa mattina la Questura di Torino ha eseguito diverse misure cautelari inerenti il filone di indagini sulla manifestazione nazionale contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna di Torino, del 31 gennaio 2026.
  2. Scontri contro sgombero Askatasuna a Torino, 16 le misure cautelari Tra le misure figurerebbero custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari, divieti di dimora nel capoluogo piemontese e obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria
  3. Sgombero del centro Askatasuna a Torino, arresti dopo gli scontri Operazione della polizia di Torino, coinvolte anche persone di altre città
  4. Misure cautelari per disordini a corteo contro sgombero Askatasuna a Torino TORINO ITALPRESS – Misure cautelari all’alba per diversi militanti antagonisti nell’ambito delle indagini sugli scontri avvenuti a Torino durante la manifesta
  5. Askatasuna, 19 misure cautelari chieste per gli scontri del 31 gennaio: tra i reati contestati anche quello di tentato omicidio Quattordici le perquisizioni tra Torino e altre cinque città, le misure richieste vanno dal carcere all’obbligo di firma. Gli attivisti: «Un tentativo di punire alcuni per una giornata che rimane nella storia»